Avignone - Guida Turistica

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  La Storia di AvignoneStoria
 La frequentazione umana nel sito della città risale al periodo paleolitico. Un villaggio neolitico della "cultura di Chassey" nacque intorno al 3000 AC e si sviluppò nel millennio successivo fino ad occupare una notevole estensione tra le pendici del Rocher des Domes e la riva del fiume.
 Il nome della città risale a circa il VI secolo AC, quando si trovava nei territori dei Galli Cavari . Del nome esistono due interpretazioni: "città del vento violento" o "signore del fiume". Altre fonti ne fanno rimontare l'origine al termine celtico mignon (palude costiera), preceduto dall'articolo. Fu anche emporio foceo, con propria monetazione (con il nome di Aoye).
 Sotto i Romani con il nome di Avenio è citata sotto Augusto tra le città della Gallia e fu colonia latina sotto Claudio e ottenne la cittadinanza romana sotto Adriano.

 Nell'alto medioevo fu cittadella avanzata dei Burgundi. Nel 1129 divenne comune indipendente, con governo presieduto dal vescovo. Alleata di Tolosa fu presa dal re Luigi VIII di Francia nel 1226, all'inizio della crociata contro gli Albigesi, e le mura furono distrutte. Le mura ricostruite furono ancora smantellate quando nel 1251 la città entrò a far parte dei domini del duca di Angiò.
 Avignone è conosciuta come antica città papale, a seguito della scelta di papa Clemente V nel 1305 di farne la propria sede. In totale nove papi governarono sul seggio cittadino, dei quali due scismatici, risiedendo nel cosiddetto "Palazzo dei Papi".

 Dopo la partenza dei papi la città - che continuò, con il circostante comitato venassino, a fare parte dello Stato della Chiesa - fu governata da un legato pontificio e quindi da vice-legati. Come enclave straniera in Francia beneficiò di un notevole ruolo in campo commerciale e finanziario.
 Nel 1791, durante la rivoluzione francese, la città votò per l'adesione alla Francia, ufficializzata nel 1797 dal Trattato di Tolentino.
 Nel XIX secolo divenne capoluogo di un dipartimento a vocazione prevalentemente agricola. Alla fine dello stesso secolo si ebbe una rinascita culturale provenzale che culminò con l'assegnazione a Frédéric Mistral del premio Nobel per la letteratura nel 1904).
 La vocazione turistica si sviluppò soprattutto dopo la creazione del festival teatrale nel 1948.